giovedì 6 marzo 2008

Il didietro della passera


Cito:

"Voglio chiarire che la passera di cui parlo è quella cosina lì, col pelo intorno. Su questo non vorrei che ci fossero malintesi, perchè i malintesi poi guastano le amicizie.

Una volta successe che un mio amico quando si sposò volle fare un matrimonioo rustico. Quindi niente cattedrale in città, ma una chiesetta rustica con un prete rustico in campagna, poi pranzo rustico in un ristorante rustico. Allora noi, gli amici, per fare una cosa rustica, quando gli sposi uscirono dalla chiesetta rustica, invece del riso, gli si tirò la ribollita. Era più rustico. Ma da quel giorno, gli sposini non ci hanno più parlato.

Ora però torniamo alla passera. Perchè questo libro? Direte voi. Perchè spero sia un argomento che mi farà vendere tante copie da poter smettere di lavorare."

Mi è bastato questo per acquistare anche il seguito "il didietro della passera".

Nessun commento: