Visualizzazione post con etichetta Montagna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Montagna. Mostra tutti i post

mercoledì 14 settembre 2011

Dal passo Giau alle 5 torri






Anche se mi ci è voluto un po', ho deciso di cambiare argomento. Quindi oggi scheda tecnica di un giro in montagna, precisamente sulle Dolomiti Bellunesi, dal passo Giau alle 5 torri passando dal rifugio Averau (e ritorno).

Inutile dire che il paesaggio è sempre fantastico, si arriva al passo Giau (2000 metri d'altezza, con la macchina) e sembra di essere su una terrazza dove si vedono gran parte delle Dolomiti Bellunesi e già qui molti potrebbero chiedersi perchè andare avanti? Perchè il sentiero che arriva fino al rifugio Averau è bellissimo (con la Marmolada che rimane sempre sulla sinistra) e facile senza alcun pericolo. Una volta arrivati al rifugio lo spettacolo si ripresenta con la visione frontale delle Tofane, del Lagazui e sulla destra delle 5 torri, la nostra destinazione. Tutto intorno al gruppo delle 5 torri (paradiso per gli arrampicatori) si trovano ancora delle trincee ben conservate della 1a guerra mondiale (con tanto di descrizione e percorso segnalato), veramente interessante. Il percorso intorno al gruppo si conclude al rifugio omonimo per poi proseguire per sentiero che riporta (dopo un bel po di sali e scendi) al passo Giau, però dal versante opposto della partenza. Il tutto richiede 5/6 ore e ne vale veramente la pena. Fidatevi.

giovedì 1 settembre 2011

sas ciampac

Tutte le volte, ma proprio tutte le volte che vado sulle dolomiti, è una tappa fissa. Ci tornerei anche adesso.
Published with Blogger-droid v1.7.4

domenica 7 agosto 2011

Lago Santo Giovo per la direttissima




L'altro ieri sono andato a fare un giretto a piedi al Lago Santo (1500 metri) e sono salito sul monte Giovo (1970 metri) dalla direttissima. In pratica un sentiero che parte subito con una rapida salita e nel giro di 1,5 km ti fa fare i 500 metri di dislivello, per il resto è tutto molto semplice e consigliato a tutti.
Peccato per il tempo un po' nuvoloso (anche se quando sono partito era proprio una bella giornata, come si vede dalla foto).

domenica 31 ottobre 2010

la perturbazione vista da sopra




ieri mattina l'ho vista arrivare dall'alto!

domenica 5 settembre 2010

Parco naturale di Fanes - una mulattiera in mezzo al paradiso









POSTO INCREDIBILE!!!!!!!
La camminata che ho fatto io non è molto impegnativa dal punto di vista altimetrico, solo 450 metri di dislivello, però è piuttosto lunga (17,5 Km anda e rianda), però il posto è veramente superlativo.
Non trovo altre parole per descriverlo scusate.

domenica 29 agosto 2010

Di ritorno sull'appennino



ahimè non sono le Dolomiti, ma le ho dietro casa!

venerdì 27 agosto 2010

Parco Naturale del Puez, la corona della val Badia




550 metri di dislivello dal passo Gardena, per circa 7 Km di cammino, la vista è sensazionale, entrambe le foto sono state scattate dal sas Ciampac 2672, la prima che guarda verso l'interno dell'altopiano, la seconda invece che guarda verso la val Badia.

mercoledì 25 agosto 2010

Sassolungo


Senza il benché minimo preavviso e fuori da ogni logica e programma, martedì son partito per la val badia per una 3 giorni in solitaria in uno dei luoghi più belli al mondo (e non esagero) e per me terapeutici perché riesco a dimenticare tutto, o quasi, voi non vi dimentico. Un piccolo assaggio

martedì 24 agosto 2010

Appennino bolognese - Balzi dell'ora, corno alle scale, lago Scaffaiolo e cascate del Dardagna






Come di consueto, brevissimo report della sgambata del sabato mattina sull'Appennino Bolognese nel parco del Corno alle scale.
Purtroppo il tempo non era dei migliori, nebbione in quota, caldo umido e assenza di vento facevano prevedere una gita senza grandi panorami, e così è stato, però i "balzi dell'ora" (vedi foto con nebbia) meritano di essere sempre fatti, per la loro caratteristica di pseudo arrampicata (parolone) che rende divertente l'ultimo tratto prima di arrivare alla croce del Corno alle scale. Non è un sentiero difficile sull'asciutto, su roccia bagnata e neve la questione può essere un po' più complicata e quindi lo sconsiglierei ai meno esperti.
Partenza ore 7.30 da Pistoia, arrivo presso il parcheggio del Cavone (parco del Corno alle scale) alle ore 9.15 a quota 1377 m, con colazione lungo la strada (la Porrettana). Imbocco del sentiero 337 fino alla cima a quota 1931 m, direzione lago scaffaiolo lungo il sentiero 00. Dal lago scaffaiolo abbiamo seguito la strada sentiero che porta fino alla malga "la polla", seguendo il sentiero 333A siano arrivati fino alle cascate del Dardagna (vedi foto) per sosta panino. Alle 15.30 eravamo di nuovo al parcheggio del Cavone. Totale di 12,5 Km con un dislivello di 680 metri, per tutti.

domenica 8 agosto 2010

Dalla terrazza del rifugio Carè Alto


non ne ho altre...

la prossima settimana sono via ed i post diventeranno un po' più rari

martedì 3 agosto 2010

Parco naturale dell'Adamello con StenopeiKa 135 multiformat

ovviamente ero l'unico a fare foto con una scatola, dolce solitudine

lunedì 2 agosto 2010

Parco naturale dell'Adamello - Diario di scampagnata



Anche quest'anno non poteva mancare la toccata e fuga sui miei monti nordici. Quest'anno invece delle Dolomiti vere proprie abbiamo puntato al gruppo dell'Adamello. Niente ghiacciaio perchè la guida ci ha chiesto un botto allora abbiamo fatto la traversata dalla val San Valentino alla Val Borzago.

L'itinerario è stato il seguente: partenza da Pistoia il venerdì alle 15.00, sfacchinata di 450 km per arrivare a Villa Rendena (uscita Trento centro e poi direzione Tione) alle 19.30 dove abbiamo pernottato. Sabato sveglia alle 7.00, partenza da pian di forno in Val san Valentino, prima sosta al bivacco Dosson, poi, visto cambio di tempo improvviso e minaccia di burrasca, abbiamo cancellato la tappa che prevedeva il passaggio dal passo delle vacche e siamo andati "diretti" (1500 metri di dislivello) al rifugio Carè Alto proprio sotto l'omonima cima (siamo arrivati alle 16.30) l'ultima ora l'abbiamo fatta sotto l'acqua (Dio benedica le mantelle). La mattina siamo scesi in val Borzago (altri 1300 metri di dislivello), un comodo e simpatico servizio taxi ci ha riportati alla macchina e siamo tornati a casa.
Con me avevo portato la mitica e nuova StenopeiKa 135 multiformato, nei prossimi giorni posto le foto, intanto vi posto la planimetria.

mercoledì 9 dicembre 2009

venerdì 4 dicembre 2009

giovedì 3 dicembre 2009

mercoledì 2 dicembre 2009