
Il comune di Pistoia ha lanciato, ormai qualche anno fa, un progetto per riqualificare il quartiere dove vivo (Progetto di quartiere - Le fornaci). Tappa primaria, e necessaria, sarà abbattare delle palazzine di edilizia popolare ormai diventate pericolanti (basta pensare che venivano fatte evaquare ogni qual volta tirasse vento troppo forte), le prime sorte in "territorio fornacino". Lo sfratto di intere famiglie si trasformano presto in moti di protesta e occupazione illegittima delle abitazioni lasciate abbandonate a se stesse. Generalmente la mano forte della sovraintendenza si fa sentire generando un fenomeno tutto italiano, case infestate da fantasmi con porte e finestre murate. Ho approfittato di una debole giornata di sole, e dei ricordi di quando ero piccolo, per realizzare una piccola serie a tema.

8 commenti:
aspetta samu: vuoi dire che hanno iniziato a far spostare la gente dalle palazzine di via valiani?
fammi sapere!
Ebbene sì!
Hanno sfrattato le famiglie, ed hanno fatto in tempo ad occupare abusivamente gli appartamenti lasciati incustuditi, fino a quando non si sono decisi di murare porte e finestre.
ma questo significa che le famiglie sono state gia' rilocate nei palazzi 'nuovi' dietro al serpentone?
alcuni sì, altri no, concludo la frase con un'espressione familiare alla carissima Rita "siamo in Italia signora..."
E' una serie molto interessante, e non solo fotograficamente. Sarei curioso di vedere qualche veduta di insieme, panoramica, del complesso.
Ciao,
N.
Cercherò, nei limiti del possibile, di esudire il tuo desiderio!
non conoscendo la situazione, la cosa mi spaventa, le tue foto mi fanno pensare ad una situazone di pericolo e da architetto direi che c'è tanto bisogno di intervenire e riqualificare il tutto! magari utilizzando per una volta materie non scadenti ma "moderne" e fonti rinnovabili per guardare al futuro in modo concreto e durature visto che si tratta di edilizia popalare e quindi difficilmente oggetto futuro di ulteriori interventi!
Tornando alle foto mi piace molto la n.5
un saluto
Grazie mille.
Sono pienamente d'accordo con quanto scrivi, il passato non gioca a favore del quartiere soggetto a questa "riqualifica".
Sorto a fine anni '70, le fornaci sono state teatro di scelte edilizie scellerate, a partire purtroppo dai materiali. Speriamo che questa sia la volta buona, il mio occhio, comunque, proverà a rimanere vigile.
Posta un commento