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lunedì 8 marzo 2010

Pistoia slow - mostra fotografica


Segnalo una mostra molto particolare, che si tiene nelle sale affrescate di Palazzo di Giano (palazzo del comune), in piazza del Duomo a Pistoia fino al 18 Aprile 2010. Ingresso gratuito. Mostra fotografica, molto particolare, di Douglas Gayeton sulle tradizioni toscane (life in tuscan town), tra cui i proverbi tradotti in inglese.

Ne cito uno che dico anch'io da una vita:
"conosco i miei polli" ----> "i know my chickens"

tra le foto esposte c'è anche il babbo (scomparso circa 6 mesi fa) di un mio carissimo amico, immortalato durante la sua attività preferita: fare il fungaiolo.

mercoledì 1 aprile 2009

lunedì 23 marzo 2009

Progetto di quartiere - Le fornaci #1


Il comune di Pistoia ha lanciato, ormai qualche anno fa, un progetto per riqualificare il quartiere dove vivo (Progetto di quartiere - Le fornaci). Tappa primaria, e necessaria, sarà abbattare delle palazzine di edilizia popolare ormai diventate pericolanti (basta pensare che venivano fatte evaquare ogni qual volta tirasse vento troppo forte), le prime sorte in "territorio fornacino". Lo sfratto di intere famiglie si trasformano presto in moti di protesta e occupazione illegittima delle abitazioni lasciate abbandonate a se stesse. Generalmente la mano forte della sovraintendenza si fa sentire generando un fenomeno tutto italiano, case infestate da fantasmi con porte e finestre murate. Ho approfittato di una debole giornata di sole, e dei ricordi di quando ero piccolo, per realizzare una piccola serie a tema.

lunedì 15 ottobre 2007

Sono inorridito


Vi prego, leggete questo articolo apparso su "la Nazione" di Domenica scorsa. Io trovo la condotta morale di quest'uomo assolutamente scandalosa. Frasi come quella che cito mi fanno venire il voltastomaco: "[...] si ritiene che l'acqua sia un diritto incontrovertibile. Invece è un bene che si acquista, si paga ed è soggetto alle regole del diritto". Ripeto sono indignato. Quest'uomo, Renzo Fagioni, è vicepresidente di Publiacqua, non è messo in quel ruolo perchè è stato bravo a scuola o perchè ha vinto un concorso, lo ha messo la politica. E la politica a Pistoia (che non scordiamocelo è il socio di maggioranza di publiacqua) è da 50 anni del solito colore, per giunta da due anni è anche il colore del governo nazionale, il solito che, nel programma, ha scritto, a chiare lettere, che l'acqua è un bene comune e non un merce. Quest'uomo quindi, oltre ad essere incoerente con la linea politica attuale, ha clamorosamente violato un diritto umano, e va, quindi, assolutamente rimosso dalla carica. Non esagero, il Comitato delle Nazioni Unite sui Diritti Economici, Sociali e Culturali ha affermato che l’accesso ad una fornitura adeguata di acqua per uso personale e domestico costituisce un diritto umano fondamentale di ogni persona. Nel suo “Commento generale” n°15 sull’attuazione della Convenzione internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali del 1966, il Comitato precisa che “il diritto umano all’acqua è indispensabile per condurre la propria esistenza in condizioni di dignità umana". Ci sarebbe abbastanza materiale per una denuncia al tribunale internazionale. Se proprio vogliamo insistere però, abbiamo anche l'aiuto dal parlamento europero [1. Strategia per il Mercato interno – Priorità 2003-2006 - soluzione del Parlamento Europeo sulla comunicazione della Commissione al Consiglio, al parlamento Europeo, al Comitato economico e
sociale ed al Comitato delle regioni(COM(2003) 238- C5-0379/2003-2003/2149(INI)] che dice:
[...]
3. respinge i tentativi di fare disciplinare le acque ed i servizi di smaltimento e dei rifiuti da una direttiva settoriale del mercato unico; ritiene che non si dovrebbe realizzare la liberalizzazione dell’approvvigionamento idrico (compreso lo smaltimento delle acque reflue) in vista delle caratteristiche spiccatamente regionali e delle responsabilità a livello locale in materia di approvvigionamento di acque potabili e di vari aspetti relativi all’acqua potabile; chiede tuttavia, senza arrivare alla liberalizzazione, che l’approvvigionamento idrico venga "ammodernato" secondo principi, standard qualitativi e requisiti di efficienza;
[...]
5. ritiene che, essendo l’acqua un bene comune dell’umanità, la gestione delle risorse idriche non debba essere assoggettata alle norme del mercato interno;

mi sembra già abbastanza

sabato 29 settembre 2007

Guerra tra poveri


il cinema d'autore a Pistoia (e provincia) è una vera rarità, come gli appassionati. I cinema presenti sul territorio, giustamente, passano i film della grande distribuzione per cercare di tirare a campare. Tutto legittimo, però quando un privato (cineclub Mabuse al cinema Globo) mette a disposizione degli appassionati dei fondi per il cinema d'essai a prezzi popolari (5€ l'intero, 4€ il ridotto), cosa fa il comune di Pistoia? Gli fa concorenza, finanziando il cinema Roma per trasmettere cinema d'autore nello stesso giorno e alla stessa fascia d'orario.