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lunedì 12 novembre 2007

Mastella si salva sempre


Ho letto solo oggi la proposta di riforma elettorale avanzata da Veltroni. E' chiaramente un'abile mossa politica orientata ad allargare il consenso del PD verso l'ala moderata dell'DC e penalizzare chiaramente i partiti dell'ala socialista (verdi inclusi). Da quello che ho potuto capire leggendo l'articolo apparso su "la repubblica" (http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/legge-elettorale-sei/progetto-pd/progetto-pd.html), si punta a favorire i partiti con forte vocazione locale anche se minoritari a livello nazionale (vedi UDEUR fortissimo nel paesello dove vive Mastella insignificante a livello nazionale) penalizzando quindi partiti come Verdi e Comunisti che raccogliendo un voto la ed un voto qua e sommati fanno più di quello di Mastella. A me sembra di sognare.

lunedì 9 luglio 2007

Le Olimpiadi di Pechino



Repression continues in China, one year before Olympic Games.
When the International Olympic Committee assigned the 2008 summer Olympic Games to Beijing on 13 July 2001, the Chinese police were intensifying a crackdown on subversive elements, including Internet users and journalists. Six years later, nothing has changed. But despite the absence of any significant progress in free speech and human rights in China, the IOC’s members continue to turn a deaf ear to repeated appeals from international organisations that condemn the scale of the repression.
From the outset, Reporters Without Borders has been opposed to holding the Olympic Games to Beijing. Now, a year before the opening ceremony, it is clear the Chinese government still sees the media and Internet as strategic sectors that cannot be left to the “hostile forces” denounced by President Hu Jintao. The departments of propaganda and public security and the cyber-police, all conservative bastions, implement censorship with scrupulous care.
At least 30 journalists and 50 Internet users are currently detained in China. Some of them since the 1980s. The government blocks access to thousands for news websites. It jams the Chinese, Tibetan and Uyghur-language programmes of 10 international radio stations. After focusing on websites and chat forums, the authorities are now concentrating on blogs and video-sharing sites. China’s blog services incorporate all the filters that block keywords considered “subversive” by the censors. The law severely punishes “divulging state secrets,” “subversion” and “defamation” - charges that are regularly used to silence the most outspoken critics. Although the rules for foreign journalists have been relaxed, it is still impossible for the international media to employ Chinese journalists or to move about freely in Tibet and Xinjiang.

lunedì 2 luglio 2007

Don Camillo e Peppone


Cosa dire di Veltroni? mah... ho sentito il discorso trasmesso in diretta da La7 e per certi aspetti, soprattutto il carisma e la passione, mi convincono, per altri, come giusto che sia assolutamente no. Ci sono rimasto male quando, parlando di sicurezza, non abbia parlato ne di mafia ne di camorra ne di alcun tipo di malavita organizzata, bensì ha concentrato il proprio focus esclusivamente sul problema immigrati. Un altra questione di non poco conto, è che Veltroni andrà a giudare un partito praticamente del nulla, che rinnegherò il suo passato ed in parte il presente non aderendo al partito socialista europeo. In più, come ho già avuto modo di dire, il partito democratico è un partito nato vecchio, solite facce, solita nomenclatura che per non perdere voti fa perno sulla leva della novità. Veltroni in tutto questo non è assolutamente una faccia nuova, è un politico di professione da 20 anni, già segretario dei DS, già sconfitto da Berlusconi nel decennio passato. Il presidente del partito sarà Prodi, un'altra faccia nuova dunque, ed il resto della squadra: scommetto su qualche nome: D'Alema, Rutelli, Amato, Parisi, poi ne riparliamo ad ottobre. Cosa c'è di nuovo?



Per non essere troppo disfattista ho trovato la vera novità; dopo 50 anni di litigate ed invettive reciproche, per il famoso detto "chi disprezza compra", verrà consumato il matrimonio "impossibile" dei democristiani con i comunisti... povero Don Camillo e Peppone, ad uno toccherà chiamare l'altro compagno e all'altro toccherà andare in chiesa tutte le domeniche...