
come possiamo definire Veltroni?
- sicuramente un grande svicolatore. E' sempre riuscito ad abbandonare la barca poco prima che affondasse. Questa è stata la seconda volta. La prima volta, da segretario dell'allora P.D.S. nel 2000/2001 (e poi il PD è il partito che propone volti nuovi...), poco prima della più grande disfatta elettorale della sua storia (mi riferisco al partito nato dalle "ceneri" del PCI) l'attuale leadre maximo della sinistra italiana si "dileguò" dal partito per candidarsi e vincere le elezioni per diventare sindaco di Roma, mentre Rutelli perse malamente da Berlusconi ed il PDS raggiunse il minimo storico del 16%. La seconda volta invece pochi mesi fa. Proprio mentre la poltrona di sindaco stava traballando, e la vittoria a Roma non più sicura, non ci sono stati ripensamenti e si è candidato come leader e candidato premier del "nuovo" soggetto politico, lasciando al "malcapitato" Rutelli l'onere di un'eredità abbastanza pesante (vedi piano regolatore, sicurezza ecc ecc), lasciando ad Alemanno (nella foto in veste alpinistica) la vittoria.
- sicuramente un perdente. E' già la seconda volta che perde un'elezione politica a livello nazionale. Forse ce lo siamo scordati tutti (ma Veltroni no perchè c'era), ma nel '94, accanto all'allora candidato premier Achille Occhetto (avete capito bene, Achille Occhetto, sembra passato un secolo) c'era proprio il volto nuovo della politica italiana. Quella volta l'errore più grande fu quello di sottovalutare la vera figura nuova della politica (purtroppo), Silvio Berlusconi, con conseguente vittoria di Forza Italia. L'ultima sconfitta ce la ricordiamo tutti.
- vsicuramente di successo. Nonostante quanto sopra (sconfitte ed errori madornali, ben inteso, per un politico del suo calibro) è sempre ai vertici del proprio partito ed idolo di tantissime persone. Peccato non sufficienti a governare il paese.


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