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sabato 14 febbraio 2009
domenica 1 febbraio 2009
domenica 25 gennaio 2009
Low fi #6

Con quest'ultima foto stenopeica (digitale) concludo questa serie di strani scarabocchi che avevano solo la pretesa di imitare lo stile informale in pittura (Vasco Bendini in primis), ma soprattutto di rompere con tutti coloro che pensano di essere fotografi acquistando l'ultima macchina fotografia. Non mi ritengo per questo ne fotografo ne artista, ma semplicemente uno che odia, soprattutto quando si parla di una passatempo/passione, il dover seguire rigide regole non scritte ma imposte chi sa da chi. La mia reazione più naturale in questi casi, visto che non rischio il licenziamento, è di rompere i coglioni, ma soprattutto di tirar fuori qualcosa che secondo me è decente, ma completamente insolito nel vasto panorama delle "arti visive". Passo e chiudo.
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sabato 24 gennaio 2009
venerdì 23 gennaio 2009
giovedì 22 gennaio 2009
mercoledì 21 gennaio 2009
martedì 20 gennaio 2009
Il manifesto della Bassa Fedeltà

Mi sono veramente stufato di questi ordigni costruiti su scala industriale, basta! Dopo l'ennessima discussione su cosa è non è la fotografia mi sono deciso, scrivo il mio manifesto. A 100 anni dal manifesto di Marinetti che fondò il Futurismo, io provo a scrivere il mio (ho questa pretesa): il manifesto della Bassa Fedeltà.
Basta! Non ne posso più! Non me ne frega niente delle definizioni
N. I. E. N. T. E.
Intellettuali d'oggi, santoni dell'alta fedeltà, della massima risoluzione, centometristi dell'ultimo modello di fotocamera, vi lascio soli al nastro di partenza, io scendo, questo pulman stracarico di persone non lo reggo.
Vi ringrazio e, scendendo, mi riprendo anche il cervello, perchè mi sono accorto che bastano le mani per creare quello che per voi vale un finanziamento.
Acrobati-paracadutisti di una presunta rivoluzione, siete diventati missionari in una terra già esplorata, avete cambiato il mezzo ma non è cambiato il risultato. Vi ringrazio perchè non tutto è da buttare, ma da oggi farò da me.
E per concludere da Bombarolo: non ho bisogno della lezione.
Tutto questo per presentare l'ultima delle mie proteste: mezzo tecnologico, risultato indefinito, tradotto in tecnichese digitale stenopeico astratto.
Sono ben accetti firmatari del manifesto (non costa nulla).
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